Tutto iniziò con la Mensa isiaca, una tavoletta di bronzo raffigurante dei geroglifici acquistata Carlo Emanuele I di Savoia nel 1626. Da lì, la collezione sabauda si arricchì sempre più col passare degli anni, unendosi a quella del professore ed egittologo Vitaliano Donati. La grande quantità di antichità egizie custodite dalla famiglia Savoia andò a costituire, nel 1824, il primo Museo Egizio al mondo. I reperti vennero sistemati, per volere di re Carlo Felice di Savoia, nell’attuale Accademia delle Scienze, nell’edificio che originariamente, era un collegio gesuita risalente al 1679, con pregevoli caratteristiche artistiche e architettoniche.
Insomma, a partire dalle fondamenta, ogni muro, ogni piano, ogni vetrina e ogni reperto porta con sé una lunga storia da raccontare che merita di essere esplorata.
Scorrendo troverete non solo tanti consigli su cosa vedere nel Museo Egizio, ma anche informazioni utili su aspetti più pratici del Museo Egizio di Torino: orari e prezzi, come arrivare, sconti per famiglie e tour virtuali e su YouTube.
Partiamo allora alla scoperta di questa antica e preziosa gemma nel panorama culturale e museale italiano, nonché sicuramente una delle più famose e imprescindibili cose da vedere a Torino!
Come dicevamo, il Museo Egizio di Torino è il più antico e grande museo dedicato alle civiltà del Nilo. Una curiosità: logo del museo è il geroglifico che rappresenta l’acqua del Nilo. Con i suoi quasi 50 mila reperti, il percorso alla scoperta del Museo si snoda in 2,5km, quindi non pensate di cavarvela con un’oretta. Per visitare la struttura come si deve ci vogliono almeno un paio di ore e, sopratutto, scarpe comode. Al fine di preservarne al meglio il contenuto, gli ambienti hanno una temperatura costante che va dai 21° ai 24°. Se avete in programma di visitarlo in inverno però, non vi preoccupate: potete depositare zaini, valigie e cappotti nel guardaroba, al costo di 1€ al pezzo.
Il Museo di Torino è diviso in 4 piani. L’entrata si trova al piano, per poi proseguire, secondo un criterio cronologico, al secondo piano, al primo piano e infine al piano terra (dove si trova l’uscita).
In ogni caso, ecco come sono divisi i diversi piani del Museo Egizio a Torino:
In ogni caso, il consiglio è quello di seguire una guida, che si tratti di una in carne e ossa o di un audioguida. Le informazioni riportate vicino a ogni reperto sono esaustive e interessanti, ma ovviamente non sopperiscono alla vastità di storia che racchiude ogni oggetto che vi troverete ad osservare. Attraverso l’audioguida, invece, scoprirete dettagli e curiosità interessanti, da ascoltare comodamente mentre camminate in libertà. In più, si può scegliere di ascoltare anche solo le descrizioni che ci interessano, se abbiamo poco tempo a disposizione, selezionando dallo schermo dell’apparecchio di audioguida il codice corrispondente.
Le cose da vedere a Torino sono davvero tantissime, ma un’attrazione che prescinde da qualsiasi gusto personale è proprio il museo egizio di Torino. Mezza giornata è appena sufficiente per visitarlo come merita, ma se avete a disposizione poche ore, una cernita tra i reperti più belli è inevitabile. Ecco 10 cose da vedere assolutamente(più una!) durante il percorso di visita presso il museo degli egizi a Torino:
Per quanto riguarda l’acquisto di biglietti, le soluzioni sono tantissime e vantaggiose per diverse categorie. Spesso vengono applicate delle tariffe speciali e promozioni temporanee, quindi il consiglio è quello di controllare il sito ufficiale del museo Egizio per rimanere aggiornati. In generale, al museo egizio di Torino i biglietti hanno i seguenti prezzi:
Il biglietto è gratuito per:
In più, in occasione di alcune festività l’ingresso è scontato o gratuito. Vediamo quali:
Oltre alle agevolazioni per ragazzi e studenti, il Museo Egizio è un luogo su misura di famiglia infatti:
In più, recentemente è stata introdotta anche una formula nuova: il Family Ticket. Con questo biglietto, l’ingresso per 2 adulti e 2 minori viene solo 18€.
Vengono anche i nonni? Meglio ancora! Gli over 60 pagano 4,50€!
Inoltre, all’interno del Museo Egizio è stato allestito anche lo Spazio ZeroSei Egizio. Qui , per i bambini da 0 a 6 anni, scoprire il mondo egizio non è mai stato così divertente! Giochi, attività e curiosità per far appassionare anche i più piccoli alla storia e al mondo dell’Antico Egitto, in tutta sicurezza e tranquillità.
I più piccoli (0-2 anni) saranno accompagnati dal genitore, mentre i più grandicelli potranno usufruire di percorsi guidati e giochi sotto la supervisione di personale specializzato, mentre i genitori visitano tranquillamente il museo senza preoccupazioni.
Le attività hanno una durata di due ore, al costo di 5€, da aggiungere al prezzo del biglietto di ingresso. La Spazio ZeroSei Egizio è aperto il sabato, la domenica e i festivi, dalle 9:30 alle 17:00.
E i piccolissimi? Il Museo Egizio di Torino ha pensato anche a loro, con un’area gratuita allestita con una postazione per l’allattamento, per il cambio pannolino, microonde, libri e giochini.
In più, per continuare a scoprire l’Egitto anche a casa, il Museo Egizio di Torino ha messo a disposizione numerosi video sul suo canale YouTube dedicati proprio ai più piccoli. Da non perdere la raccolta “La Stelevisione“, dove i bambini intervistano famosi egittologi per rispondere alle loro curiose domande!
Il Museo Egizio a Torino può essere visitato liberamente, con o senza audioguida, ma per una full immersion senza stress non c’è niente di meglio di una visita guidata.
Dal venerdì alla domenica si può provare l’esperienza del “Viaggio nell’antico Egitto” con un egittologo, che vi introdurrà alla civiltà egizia. La visita ha il prezzo di 7€ (oltre al biglietto di ingresso) e dura un’ora e mezza.
In alternativa, se volete sapere veramente tutto quello che c’è da sapere, chi meglio del direttore stesso, può aiutarvi? Sarà lo stesso Christian Greco, direttore del museo egizio di Torino a guidarvi per ben due ore (più mezz’ora finale per le domande dei partecipanti) nel suo museo. In questo caso la visita ha un costo di 50€ a persona (ridotto a 46€ per i possessori di Carta Abbonamento Musei) ed è riservata a gruppi di massimo 16 persone.
Un incentivo? Il costo della visita è devoluto per il mantenimento del museo. Un modo, per ognuno di noi, di contribuire attivamente alla tutela di questo immenso patrimonio.
Questi eventi sono programmate di volta in volta, quindi tenete d’occhio il sito ufficiale del Museo Egizio di Torino per restare aggiornati.
In ogni caso, la prenotazione è sempre obbligatoria, e per saperne di più basta contattare il museo al 011 44 06 903 (dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì, e dalle 9 alle 19 il sabato) oppure via email all’indirizzo info@museitorino.it.
Il Museo Egizio di Torino è sempre stato particolarmente attivo e orientato verso la multimedialità, quindi non è una vera novità. C’è da dire, però, che l’emergenza Covid-19 ha aumentato la richiesta del grande pubblico di poter scoprire le bellezze museali italiane virtualmente, in attesa di poterlo tornare a fare di persona.
In attesa di una riapertura, o semplicemente per soddisfare curiosità e sete di conoscenza, è disponibile il tour virtuale del Museo Egizio di Torino con una guida d’eccezione: il Dott. Christian Greco, direttore del museo. Vi lasciamo più giù il trailer della raccolta di video caricati sul canale YouTube del Museo Egizio, dal titolo “Le passeggiate del Direttore“. In ogni episodio scopriamo la storia e le curiosità dietro ai manufatti e ai reperti esposti.
Inoltre, il Museo Egizio ospita anche delle mostre temporanee, solitamente allestite al terzo piano, visitabili virtualmente sempre attraverso il canale YouTube del Museo, nelle rispettive playlist.
Infine, con pochi semplici click ci si può registrare ed esplorare da casa la collezione di papiri del Museo Egizio. Per veri appassionati!
Il Museo Egizio di Torino è certamente conosciutissimo sia in Italia che all’estero. Non a caso, nel solo 2019 ha ospitato più di 850 mila visitatori, classificandosi al sesto posto tra i museo più visitati in Italia. Ogni anno, inoltre, TripAdvisor assegna alle migliori strutture e attrazioni il premio Travellers’ Choice (che fino a qualche tempo fa si chiamava “Certificato di Eccellenza”), e nel 2017 il nostro Museo Egizio si è classificato al primo posto in Italia, nono posto in Europa e quattordicesimo nel mondo.
Insomma, chiedersi cosa visitare a Torino in questo caso è davvero superfluo! Ecco alcuni pareri lasciati sul sito di Tripadvisor da chi ci è stato, e molte altre recensioni potrete trovarle qui.
Adesso che sapete tutto quello che c”è da sapere, vi manca solo un’ultima informazione sul Museo Egizio di Torino: come arrivare!
Viaggiando in autobus o tram, queste sono le linee utili:
Se invece preferite spostarvi in metropolitana, per arrivare prendete la Linea 1, fermata Porta Nuova. Arrivati a destinazione, potete raggiungere il museo a piedi (via Roma o via Langrate) o prendendo l’autobus o il tram. Nel primo caso, avrete bisogno del 58 o 58B e scenderete alla fermata Bertola-1642. Nel secondo caso, prendendo il tram numero 4 e scendendo alla fermata Bertola-247. Idem se venite dalla dalla stazione Porta Nuova.
Arrivando dalla stazione di Porta Susa c’è da camminare una mezz’ora, altrimenti sono disponibili gli autobus 51 (fermata Bertola – 469), 56 (fermata Castello-471), 57 (fermata Bertola-1642), 72 e 72B (fermata Bertola-2179). In alternativa, il tram numero 13 (fermata Castello-471) o le linee Star 1 e Star 2 (fermata Roma-4058).
E se vi muovete in automobile, nei pressi del Museo Egizio di Torino il parcheggio più vicino è quello di Roma – San Carlo – Castello. Si raggiunge entrando da piazza Castello (angolo via Viotti), o da piazza Carlo Felice, o ancora da via Lagrange. Tra l’altro, parcheggiando qui si ha diritto a viaggiare sulle linee Star 1 e Star 2 gratuitamente. Importante: la zona del museo è ZTL, quindi fate attenzione!
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