Queste due città d'Europa si trovano in Africa (e non sono isole)
Un confine terrestre tra Unione Europea e Africa che quasi nessuno conosce: la storia di Ceuta e Melilla, città spagnole in Marocco.
Se si osserva una mappa dell'Unione Europea, i suoi confini sembrano fermarsi dove finisce il continente e le isole che geopoliticamente gli appartengono. Eppure esiste un punto in cui questa regola non vale, un lembo di terra che sfugge alla geografia scolastica e che in pochi saprebbero indicare senza esitazione.
Non si tratta di un'isola sperduta nel Mediterraneo né di un arcipelago lontano come le Canarie o le Azzorre. È qualcosa di più insolito: un pezzo di suolo europeo fisicamente attaccato a un altro continente, senza un metro di mare a separarlo.
La sua posizione racconta una storia lunga secoli, fatta di trattati e cambi di sovranità che risalgono al Quattrocento. Quel passato si traduce oggi in uno status amministrativo che non trova quasi equivalenti nel resto del continente.
Chi ci arriva in aereo o in traghetto si accorge subito che qualcosa non torna: le insegne sono in spagnolo, la moneta è l'euro, ma il paesaggio intorno racconta tutt'altro. Capire dove ci si trova richiede uno sguardo più attento del solito.
Un pezzo di Spagna sulla costa "sbagliata"
Il territorio in questione appartiene alla Spagna da secoli, ma si affaccia sulla sponda meridionale dello Stretto di Gibilterra, quella africana. Da qui la costa spagnola più vicina si intravede appena, separata da poche decine di chilometri di mare.
Non è un caso isolato: poco più a est esiste un secondo lembo di terra con la stessa identica anomalia, governato con le stesse regole e con una storia altrettanto antica. Insieme, i due territori formano una coppia unica al mondo.
L'unico confine che l'Unione Europea condivide con l'Africa
Si tratta di Ceuta e Melilla, le due città autonome spagnole che rappresentano l'unico tratto di frontiera terrestre tra l'Unione Europea e il continente africano. Come ricostruisce il Giornale, Ceuta è separata dalla provincia di Cadice da appena diciassette chilometri di mare, mentre il confine che la divide dal Marocco misura poco più di sei chilometri.
Melilla si trova circa quattrocento chilometri più a est e condivide lo stesso status. Le radici di questa presenza risalgono al 1415 per Ceuta e al 1497 per Melilla, quando le due città passarono sotto il controllo della corona spagnola, rimaste da allora parte del territorio nazionale iberico e, di conseguenza, dell'Unione Europea.