Posizionata a pochi chilometri da Parigi, la reggia di Versailles è una dei simboli della capitale francese e catapulta il viaggiatore in un mondo parallelo fatto di lusso, verde e giochi d’acqua. Ammirare i giardini di Versailles e la Reggia, attraversando la Galleria degli Specchi, permette di viaggiare con la mente e sognare la vita dei nobili francesi del ‘600. Durante un viaggio a Parigi, Versailles rappresenta perciò una tappa obbligata e permette di trascorrere una giornata ammirando le bellezze della dimora di Luigi XIV.
Ma dove si trova la tenuta? Come si arriva al palazzo del Re Sole? E quali sono le curiosità della Reggia di Versailles? In basso sono disponibili tutte le informazioni sugli orari e prezzi per accedere alla Reggia e tante notizie utili per scoprire una Versailles inedita.
Una delle destinazioni più gettonate durante un viaggio a Parigi è senza dubbio la Reggia di Versailles. Il palazzo reale, simbolo del Re Sole, si estende per 63.154 metri quadrati e i suoi giardini occupano 800 ettari di terreno. La tenuta incanta gli occhi con la sua opulenza e lo sguardo si perde sull’orizzonte, osservando gli splendidi giardini del Palazzo Reale.
Ma qual è la storia della reggia di Versailles e come ha acquisito la fama arrivata fino ai giorni nostri?
Nel X secolo Versailles era una chiesa edificata dai monaci, è stato nel 1623 che il palazzo ha iniziato ad assumere gradualmente l’aspetto odierno. Luigi XIII infatti ha realizzato il primo padiglione di caccia che venne poi progressivamente ampliato dai suoi successori. È stato Luigi XIV a trasformare il castello dei suoi predecessori, rendendolo una reggia. Sotto il Re Sole sono state costruite nuove ali del palazzo ed è stata edificata la Galleria degli Specchi che ancora oggi è una delle attrazioni principali a Parigi. Nel 1670 il sovrano ha fatto demolire il villaggio di Trianon, a nord est di Versailles, per costruire un palazzo che è diventato lo scenario degli incontri amorosi tra Luigi XIV e e Madame de Montespan: il Trianon de Porcellaine. La svolta politica per Versailles è stata però nel 1682 quando il palazzo è diventato residenza ufficiale del sovrano, il centro dei suoi affari e del Governo francese.
La scelta di Luigi XIV è stata infatti quella si spostare il cuore nevralgico delle potere a Versailles per allontanarsi da Parigi e da un ambiente che considerava corrotto e deleterio per la monarchia. Da quel momento il palazzo di Versailles è stato ancora ampliato e modificato. Nel 1687 il Trianon de Porcellaine è stato trasformato nel Grand Trianon dall’architetto Hardouin Mansart. L’edificio negli anni ha ospitato esponenti della nobiltà francese, diventando il luogo preferito del sovrano e Madame de Maintenon. Nel 1708 il palazzo di Versailles è stato arricchito dalla Cappella Reale, posizionata precisamente nell’ala nord, e al Grand Trianon si è aggiunto negli anni il Petit Trianon. Il palazzo è stato costruito dall’architetto Ange-Jacques Gabriel precisamente nel 1760 sotto il regno di Luigi XV. Il sovrano infatti passava il suo tempo all’interno della reggia in miniatura con Mademe de Pompadour. La dependance però è famosa come dimora di Maria Antonietta che preferiva questo palazzo immerso nel verde dei giardini di Versailles al castello che imponeva una certa etichetta. Il Petit Trianon è stato infatti poi donato a Maria Antonietta dal consorte, Luigi XVI, in questo modo la regina poteva distrarsi dagli obblighi della corona.
Un viaggio a Parigi non può dirsi completo senza una visita a Versailles. Fare una passeggiata tra gli immensi giardini della reggia, ammirare le stanze dei sovrani e della corte francese del ‘800 permette di immedesimarsi nel lusso della nobiltà del XVII secolo. Ma come si raggiunge la Reggia di Versailles? La tenuta dista circa 20 chilometri dalla capitale, ma può essere facilmente raggiunta sia con mezzi pubblici che privati. Ecco nel dettaglio come arrivare a Versailles:
Rimasta nell’immaginario comune come il luogo degli sfarzi della corte, Versailles oggi è diventata un museo che racconta la storia della Francia in cui poter ammirare numerose opere artistiche. È stato Luigi XIV a dare questa nuova destinazione d’uso al palazzo che si compone di un corpo centrale e due ali. Nel corpo centrale della reggia sono presenti gli appartamenti del re, della regina e diverse stanze riservate ai sovrani. La parte più visitata e popolare del castello resta però la Galleria degli Specchi che rappresenta l’emblema dell’opulenza della Francia del XVII secolo. La Galleria, con i suoi specchi e i dipinti di Le Brun, è stata pensata proprio per mostrare la ricchezza della Francia e ha ospitato alcuni eventi importanti. Il sontuoso corridoio però era soprattutto un luogo di passaggio in cui i visitatori potevano riempirsi gli occhi della magnificenza della monarchia.
Le due ali della Reggia di Versailles a Parigi ospitano invece La Galleria delle Battaglie, con le tavole che raccontano la storia militare della Francia, la Cappella reale e l’Operà, inaugurata nel 1770 in occasione del matrimonio di Luigi XVI di Borbone e Maria Antonietta.
Una delle più belle immagini della Reggia di Versailles resta però quella delle due dependance del castello: il Grand Trianon e il Petit Trianon. Si tratta di costruzioni volute rispettivamente da Luigi XIV e Luigi XV, per fuggire dalla vita di corte, edificate all’interno dell’immenso parco della reggia. Oggi un’ala del Grand Trianon, struttura elegante con il suo marmo rosa e i porfiri, è la residenza del Presidente della Repubblica francese.
Il Petit Trianon è l’angolo del Palazzo Reale più amato dell’ultima regina di Francia, Maria Antonietta, in cui poter ammirare il verde del giardino e vivere una Versailles più intima. Il capolavoro del neoclassicismo incanta gli occhi con i suoi colori e permette di fare un salto nel tempo nei fasti della monarchia francese del XVII secolo.
Per assaporare a pieno il fascino della Reggia di Versailles bisogna però perdersi tra i suoi giardini e ammirare gli spettacoli delle fontane musicali. Le aiuole, le fontane e i canali dei giardini della Reggia di Versailles sono infatti una delle maggiori attrattive del palazzo del Re Sole. Costruito dall’architetto Andrè le Notre in concomitanza con l’inizio dei lavori del palazzo, il giardino di Versailles è stato ultimato in circa quarant’anni. La vista più bella sul parco che si trova dietro il castello, è proprio dalla finestra centrale della Galleria del Specchi dalla quale ammirare le fontane con le loro sculture e il verde che poi si perde all’orizzonte. Una delle attrattive più suggestive di Versailles e dei giardini è il Grand Canal, lungo 1669 metri, sul quale il Re Sole fece navigare delle vere imbarcazioni in miniatura e che, negli anni, ha fatto da sfondo a numerosi eventi. Nel 1674 infatti Venezia inviò due gondole con quattro gondolieri a Versailles per navigare sul Gran Canal. In quell’occasione i gondolieri soggiornarono negli edifici nei pressi del canale che vennero denominati “Piccola Venezia”.
Da non perdere durante un viaggio a Parigi nella Reggia del re Sole anche gli spettacoli delle fontane musicali che regalano un’emozione unica ai turisti. Si tratta di giochi d’acqua a ritmo di musica barocca che si sviluppano nelle fontane principali dei giardini della Reggia ogni martedì, sabato, domenica e nei giorni festivi dal 6 aprile all’1 novembre. Dal 2 aprile al 30 ottobre invece a Versailles, ogni martedì e venerdì, è possibile visitare anche i Giardini musicali ossia delle aree del parco, in genere chiuse al pubblico, in cui passeggiare ammirando il verde e ascoltando musica barocca.
Versailles a Parigi resta una delle mete preferite dai viaggiatori e spesso una sola giornata non è sufficiente per ammirare tutto il Palazzo Reale, dai giardini fino a Grand e Petit Trianon, assistendo agli spettacoli musicali. In base al tempo di soggiorno nella capitale francese è possibile però scegliere diverse formule per visitare la Reggia di Versailles a Parigi in mezza giornata, un giorno o due.
Ma quali sono gli orari di apertura e quanto costa il biglietto per il Palazzo Reale?
Reggia di Versailles orari:
Reggia di Versailles prezzi:
L’ingresso ai giardini, senza spettacoli musicali e d’acqua, è gratuito. Per usufruire di una guida, durante la visita alla Reggia di Versailles a Parigi, vi è un costo aggiuntivo di 10 euro. L’ingresso dei bambini al di sotto dei 5 anni è gratuito per i giardini e gli spettacoli, mentre i minori di 18 anni, e di 26 residenti nell’Unione Europea, possono accedere gratuitamente alla tenuta di Trianon.
Per evitare lunghe file all’ingresso è consigliato acquistare il biglietto on line sul sito ufficiale di Versailles e preferibilmente prenotare un orario di ingresso.
Al momento a causa del Covid la Reggia di Versailles è chiusa mentre il parco è aperto ed è possibile passeggiarvi dalle 8:00 alle 18:00.
Simbolo del divertimento e degli sfarzi della corte francese del 1600, la Reggia di Versailles nasconde tanti segreti e curiosità. Non tutti sanno che oggi la tenuta del Re Sole consente ai viaggiatori di sperimentare i fastosi pasti della nobiltà. Ecco perciò tante altre curiosità sul Palazzo Reale di Parigi, fulcro del potere e dei vizi della nobiltà francese, che non tutti sanno.
Spesso a fornire informazioni utili a chi è in procinto di organizzare un viaggio sono proprio i turisti con le loro recensioni. In basso sono riportati alcuni commenti utili di viaggiatori sulla Reggia di Versailles a Parigi in cui si sottolinea che il palazzo del Re Sole è una tappa irrinunciabile durante un viaggio nella capitale francese. Molti turisti consigliano di visitare il pomeriggio il castello, quando l’afflusso di turisti è minore, e di acquistare i ticket on line per saltare la file. L’esperienza dei turisti suggerisce anche che è possibile noleggiare una macchina elettrica per poter arrivare facilmente in ogni angolo dell’immenso giardino di Luigi XIV. Per chi raggiunge la Reggia in macchina inoltre il consiglio di molti viaggiatori è quello di parcheggiare un po’ distanti dalla tenuta per risparmiare sul costo del posteggio. Sulla pagina dedicata di Tripadvisor è possibile visionare altre recensioni.
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