Partiamo da ciò per cui è famosa l’isola d’Ischia, il mare! Le spiagge di Ischia, che spesso sono molto affollate, accontentano tutti i gusti. Con spiagge libere o attrezzate con lidi molto organizzati, il mare ad Ischia può essere “scelto” a seconda dei gusti. Per una vacanza con i bambini vi sono spiagge adatte, con acqua bassa e sabbia perfetta per i piccoli, ma anche per coloro che non preferiscono i sassi; o ancora è possibile optare per spiagge dal carattere più “naturale”, con luoghi incontaminati e un mare più profondo. Ecco i nostri consigli sulle spiagge di Ischia da non perdere:
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Forio è uno dei comuni d’Ischia, tra i più conosciuti ed apprezzati dai turisti, perfetto non solo per godersi delle tranquille giornate in spiaggia, ma anche per coloro che amano passeggiare e conoscere luoghi nuovi.
Cosa vedere a Forio? Ecco una lista accurata con i posti più belli di Ischia che troverete a Forio, spiagge e non solo.
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I turisti che scelgono Ischia per le proprie vacanze estive lo fanno non soltanto per le spiagge attrezzate e il mare limpido, ma per la caratteristica della zona: le sorgenti termali. Curative o semplicemente da scegliere per una giornata dedicata al proprio benessere le sorgenti di acqua calda e fredda sono una tappa obbligatoria dell’isola, da includere sicuramente nelle cose da fare a Ischia. Ecco una lista delle terme tra le quali potrete scegliere quella che preferite:
Sorgente nota già ai tempi dei romani, si trova a Barano ed ha una storia molto antica. I benefici delle acque infatti sono testimoniati da alcune lastre votive oggi conservate al Museo Archeologico di Napoli mentre molti reperti, come rilievi di marmo risalenti al I secolo a.C. furono ritrovati nel 1759.
Una leggenda legata alle acque della sorgente Nitrodi narra delle ninfe e delle donne di Buonopane, le uniche che un tempo si recavano nella zona, che grazie ai benefici delle acque riuscivano ad essere sempre bellissime. Ancora oggi l’acqua a 27 gradi viene usata per curare la pelle da danni come l’acne, ustioni o semplicemente per esfoliare il corpo.
Le acque della sorgente di Nitrodi sono classificate come ipotermali solfate alcaline e proprio quest’ultima caratteristica la rende curativa.
È possibile beneficiare delle acque delle sorgenti di Nitrodi grazie alle docce. A differenza delle altre terme della zona infatti qui è stata fatta la scelta di non aggiungere sostanze chimiche come il cloro o altri detergenti, che potessero alterare lo stato dell’acqua benefica.
Coloro che si recano alle sorgenti possono seguire un percorso idroaromaterapico per un benessere del corpo e della mente, grazie ad esempio ai massaggi al rosmarino, o gustando bevande create con le piante che crescono nel parco, come la menta.
Uno dei più grandi parchi termali di Ischia è sicuramente il gruppo dei giardini Poseidon a Forio d’Ischia. Con 20 piscine termali il parco, unico nel suo genere, si estende per oltre 50.000 m² con una flora variegata.
Le piscine, alimentate da sorgenti ipertermali sono mineralizzate e hanno una temperatura che varia dai 16 ai 40 gradi. Di quali servizi beneficiare? Avrete l’imbarazzo della scelta, tra sauna, massaggi, percorsi benessere di vario genere, oltre a poter usufruire dei ristoranti (tra i quali vi proponiamo La Grotta del Vino, una cantina scavata nella roccia) e di tutti i servizi necessari come spogliatoi e docce.
Per coloro che non volessero provare la zona termale c’è invece la spiaggia privata con lettini e ombrelloni caratteristici in rafia.
Il parco è aperto dal 15 aprile al 31 ottobre dalle 9.00 del mattino alle 19.00 mentre il centro benessere è aperto dalle 9.30 alle 18.00. Il biglietto ha un costo di 32 euro per l’intera giornata e 27 euro per mezza giornata. I bambini pagano un prezzo ridotto ma non possono accedere all’area termale.
Per informazioni sempre aggiornate consultate il sito.
Il Negombo si trova nella baia di San Montano a Lacco Ameno ed è il luogo ideale se siete amanti della natura. Il parco ha 13 piscine, tutte riempite con acqua termale con una temperatura che arriva a 40°C. Oltre alle piscine poi potrete usufruire dei doccioni termali, o immergervi nel pozzo termale della grotta di tufo dell’Onphalos con getti d’acqua perfetti per i dolori cervicali. Oltre alla zona termale c’è poi la spiaggia della baia di San Montano che, attrezzata con lettini ed ombrelloni, è adatta soprattutto alle famiglie, per il fondale basso. Inoltre sono presenti nel parco bar e ristoranti pronti a soddisfare le esigenze dei clienti e un’arena con mille posti a sedere, luogo protagonista di eventi, specie durante la stagione estiva. I prezzi variano a seconda del servizio scelto:
Per tutte le altre informazioni su orari e tariffe consulta il sito.
A pochi metri dalla spiaggia dei Maronti si trovano, scavato nelle rocce, le terme di Cavascura, luogo antico che ogni anno attira tantissimi turisti grazie alle acque curative, riconosciute come radioattive-ipertermali che arrivano persino a 83°, ottime per curare infezioni e artriti e secondo alcuni persino la sterilità. A differenza delle altre strutture termali di Ischia, che sono attrezzate e moderne, le terme di Cavascura mantengono un carattere più antico. Per arrivare alle terme bisogna attraversare un piccolo ruscello d’acqua calda che porta alle grotte con sorgenti bollenti che scendono dal monte, il tutto immerso in una fitta vegetazione e antiche stufe con vapori che arrivano dalle terme.
Tra i servizi offerti poi ci sono i fanghi, i massaggi curativi e docce termali. Le terme sono aperte da dalle 8.30 alle 18.00, da aprile a ottobre ed è possibile arrivarci grazie a taxi boat che portano dalla spiaggia dei Maronti a Cavascura o a piedi passando dalla spiaggia dei Maronti. Il prezzo varia a seconda del servizio scelto: 1 euro per le terme, 12 euro per usufruire delle vasche, 14 euro per la doccia e l’uso dei lettini.
Oltre ai parchi termali che vi abbiamo illustrato a Ischia tra i posti da visitare, magari se avete più tempo o non amate i luoghi affollati, e preferite scoprire luoghi nuovi ci sono altri centri termali da conoscere:
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Ischia è un’isola che merita di essere conosciuta non solo per il suo mare cristallino, ma per la storia e tradizione che porta con sé. Cosa fare a Ischia dopo una giornata di mare? Ecco alcune bellezze di Ischia da vedere durante il vostro soggiorno nell’isola.
Primo luogo che vi consigliamo di visitare è il Castello Aragonese, simbolo della cultura greca e romana, che va dagli Aragonesi alla famiglia Colonna. Il Castello Aragonese è diventato privato dal 1912 e viene finanziato autonomamente grazie ai proprietari che ne curano la manutenzione con gli introiti dei biglietti e le attività organizzate come mostre d’arte e diversi incontri di cultura.
Cose visitare a Ischia? Sicuramente il Castello, aperto tutto l’anno con orari diversi, dalle 9 alle 16 in inverno e dalle 9 alle 20 in estate, con l’ultimo biglietto che viene emesso un’ora prima della chiusura. I prezzi sono di 10 euro per gli adulti, 9 euro per i gruppi di persone, 6 euro per i ragazzi dai 10 ai 14 anni e gratis per i bambini fino ai 9 anni.
La storia del Castello Aragonese è varia e vede dominazioni diverse. Inizialmente costruito da da Gerone da Siracusa passò dalle mani dei Romani prima e dei barbari poi, che invasero l’isola rimanendovi per secoli, trasformando il Castello in un rifugio dagli attacchi dei nemici come Vandali e Angioini. Il Castello Aragonese, così come lo conosciamo oggi è frutto di Alfonso D’Aragona che nel 1441 fece costruire il ponte di legno per collegare l’isola del Castello alla terraferma e alte mura come fortificazioni, dove porre all’interno gli alloggi reali. Nel 1509 nella Cattedrale del Castello vennero celebrate le nozze tra Fernando Francesco D’Avalos e Vittoria Colonna, poetessa che porterà a corte artisti diversi come Sannazaro. Nel 1799 con la Repubblica Partenopea il Castello assunse il ruolo di carcere e con gli scontri tra borboni e francesi fu distrutto. Dal 1912 la roccaforte inizierà a passare tra le mani dei privati come la famiglia Mattera che iniziò i restauri che terminarono alla fine degli anni ’90 con la riapertura al pubblico.
Una delle costruzioni creata come difesa dalle invasioni dei saraceni fu il Torrione, antica torre che domina il porto di Forio. Costruita nel 1480 è formata da una terrazza con quattro cannoni e da due livelli, un piano inferiore che anticamente era inaccessibile e veniva usato come deposito alimentare e per l’artigliera e un primo piano dove sostava la guarnigione a controllo della torre, che aveva il compito di avvistare le navi nemiche e dare l’allarme per preparare preventivamente la difesa. Oltre a questa torre nel ‘700 ve ne erano altre, adibite come vere e proprie abitazioni di nobili, alcune a pianta circolare, altre a pianta quadrata. Mentre le altre torri oggi sono ancora residenze di famiglie, il Torrione è diventato un museo civico con la collezione dell’artista Maltese, che in passato rese l’edificio la sua abitazione.
La Chiesa del Soccorso posta su un piccolo promontorio sul mare è bianca e quindi facilmente riconoscibile, dedicata al culto della Madonna della Neve. Una piccola leggenda riguarda la Chiesa o meglio il crocifisso posto all’interno, una scultura di legno del ‘400 che venne trovato da alcuni marinai in mare.
Secondo la storia questi marinai rimasero bloccati a Ischia a causa di una tempesta e decisero di porre il crocifisso nel convento del Soccorso. Una volta terminata la tempesta gli uomini provarono a portare via con loro il crocifisso ma non riuscirono perché il portone d’ingresso del convento scomparve davanti a loro. I marinai quindi decisero di lasciare lì il crocifisso chi fosse andato nella zona di passaggio e ad oggi la Chiesa del Soccorso è diventata un simbolo di protezione di Ischia.
La Chiesa, alla quale si accede con 20 gradini, ha un ampio piazzale e uno stile greco bizantino. All’interno sono conservate opere d’arte come la pala di Sant’Agostino. Proprio al santo fu dedicato il primo convento creato sul promontorio del Soccorso nel 1350, che venne soppresso nel 1652.
Per difenderlo dall’erosione del mare il promontorio ha subito nel corso degli anni modifiche come la scala in pietra con croci in pietra piperno e il portale decorato con maioliche con scene di Cristo. Altre modifiche risalgono al 1740 con l’aggiunta di un effige votiva alla Madonna delle Grazie posta sulla terrazza, e nel 1854 è stata ricostruita la cupola dopo il terremoto del 1883.
Attenzione particolare meritano i dipinti presenti all’interno della sagrestia della Chiesa, che rappresentano scene di marinai intenti in atti quotidiani come il recupero degli oggetti caduti in acqua o come scene di vita quotidiana di una famiglia.
Per quanto sia bello vedere la Chiesa di giorno, vi consigliamo di visitarla la sera, per restare e godervi il sole al tramonto che cala sul mare e soprattutto il cielo stellato visibile dalla terrazza, dato che con le poche luci artificiali è possibile ammirare la bellezza della natura.
Il borgo di Sant’Angelo è una delle zone più rinomate d’Ischia, meta di milioni di turisti ogni anno, al punto da diventare una sorta di isolotto privato con più spiagge con caratteristiche diverse. Tra i punti più belli di Sant’Angelo c’è la spiaggetta posta tra la baia dei Maronti e Cava Grado, fatta di una sabbia molto chiara e un fondale abbastanza basso, che permette di godersi una nuotata anche quando il mare non è propriamente calmo. Questa zona, che negli anni è diventato un vero e proprio borgo, è attrezzata con ristoranti, bar e negozi di diverso tipo, ed è l’ideale per chi vuole godere del sole dal mattino fino al tramonto. A destra del borgo poi è possibile la famosa zona delle fumarole Cava Petrelle dove la sabbia raggiunge altissime temperature, sprigionando vapore osservabile dagli scogli bianchi vicino la spiaggia o passeggiando lungo la zona, mantenendosi a distanza. Sempre in questa zona potrete sostare nella spiaggia di Cava Grado, raggiungibile con un sentiero fatto di gradoni è circondata da rocce ed è il luogo ideale se volete godere di una giornata di totale relax immersi nella natura.
Oltre al mare il borgo è un luogo caratteristico, soprattutto per le case colorate che addossate tra loro sul monte di pietre di tufo. Dopo la giornata al mare è possibile passeggiare per la Piazzetta, isola pedonale e punto di ritrovo di tanti, dove scegliere di fare shopping tra i negozi o godersi un aperitivo al bar. Il borgo prende il nome da San Michele Arcangelo al quale è dedicata la chiesa posta sulla collina della Madonnella.
Il santo insieme e San Michele viene festeggiato il 29 e 30 settembre, con processioni che coinvolgono tutto il borgo, la banda musicale e un la sfilata del santo che viene portato prima in piazza Sant’Angelo e posto su un altarino, per poi tornare via mare verso la Chiesa, passando per Sorgeto e la Baia dei Maronti, con sullo sfondo i fuochi pirotecnici.
Il borgo di Sant’Angelo è una zona interamente pedonale, è possibile arrivarci solo in auto o con l’autobus che ad Ischia Porto scende proprio a Sant’Angelo. È possibile poi arrivare in barca dal borgo alla baia di Sorgeto e Maronti.
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Passiamo ora ad un altro luogo di Ischia che ogni anno affolla i turisti: Casamicciola, cosa vedere in questa zona? Ecco i nostri consigli che sicuramente vi saranno utii.
Casamicciola è uno dei comuni dell’isola che presenta il maggior numero di sorgenti termali, luogo abitato già nel VI secolo.
A Casamicciola terme di cosa vedere ce ne sono molte, prime tra tutte l’antico Osservatorio Geofisico, luogo che conserva un antico strumento per misurare i terremoti. Luogo da visitare è poi Piazza Marina, meta d’incontro dei tanti turisti e abitanti della zona. La città però p conosciuta maggiormente per le sue terme, specie per i Giardini termali di Castiglione con dieci piscine termali e la possibilità di avere l’accesso privato al mare. Se invece amate i luoghi meno affollati vi consigliamo il Parco termale del Bagnitiello, più piccolo e rinomato ma allo stesso modo sorprendente, con piscine con acqua calda e fredda, dolce e salata.
Oltre al mare poi gli amanti della natura potranno concedersi una passeggiata verso il vulcano Rotaro, raggiungibile anche in autobus, o ancora l’escursione sul monte Epomeo, che vi regalerà uno spettacolo mozzafiato, arrivando a 780 metri dal livello del mare.
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Avrai la possibilità di soggiornare a Ischia? Cosa vedere in una settimana o in giorno sull’isola? Ecco alcuni consigli pratici con percorsi utili per non perdervi nulla nella vostra vacanza.
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Una volta tramontato il sole vediamo cosa ha da offrire Ischia di sera! Se avrete la possibilità di muovervi in auto, o meglio ancora in scooter, potrete conoscere la movida dell’isola specialmente recandovi a Ischia porto, luogo d’aggregazione dei giovani. Partendo poi dal lungomare di Forio si può passeggiare fino ad arrivare al Castello Aragonese, dove cenare con una vista mozzafiato (Cosa mangiare a Ischia? Sicuramente il piatto tipico, il coniglio all’ischitana). Per coloro che amano il divertimento a Forio c’è una delle discoteche storiche, il Valentino, ma non è l’unica scelta, in alternativa ci sono altri locali come il Blanco, la terrazza sul mare e il Club Ecstasy con musica dal vivo. Gli amanti della tranquillità invece possono godersi una passeggiata a borgo Sant’Angelo, mentre per i più romantici vi proponiamo di recarvi alla Chiesa del Soccorso a tarda sera. Le poche luci artificiali permettono alle stelle di essere ben visibili e lo spettacolo dall’ampia terrazza è veramente mozzafiato.
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Dopo aver visto quali sono le bellezze dell’isola e le cose da vedere a Ischia vi lasciamo alcuni consigli pratici su come arrivare.
Per arrivare a Ischia potrete partire dal porto di Napoli o Pozzuoli scendendo a Ischia Porto o Casamicciola, o direttamente a Forio con alcuni aliscafi. La traversata, che viene fatta con molta più frequenza durante i periodi estivi, meno nei periodi invernali dura 1 ora con partenza da Pozzuoli, 50 minuti con partenza da Napoli. Il costo varia dai 9 ai 15 euro a tratta, mentre viaggiando in auto il costo sale a 50 euro circa. Specie durante le tratte estive è consigliabile acquistare in una sola volta i biglietti di andata e ritorno. Un ultimo consiglio è quello di noleggiare preventivamente uno scooter prima di arrivare sull’isola, il mezzo sicuramente più comodo e veloce per spostarsi.
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