Considerata la chiesa più importante della città, la Cattedrale di San Lorenzo si staglia maestosa tra i vicoli del centro storico in una delle vie più visitate da residenti e turisti, Via San Lorenzo appunto. Ai piedi del Duomo di Genova, nei pressi dei mastodontici leoni ottocenteschi che affiancano la larga scalinata, sono soliti ritrovarsi cittadini e visitatori che, intenti a farsi baciare dal cielo terso tipico del ventoso capoluogo ligure, si incamminano alla scoperta degli scuri caruggi che vanno a comporre uno dei centri storici più grandi d’Europa. Annoverata senza dubbio tra le più belle cose da vedere a Genova, la Cattedrale di San Lorenzo custodisce al suo interno una vastissima collezione di opere d’arte, reliquie e cimeli, e affascina chiunque la osservi nel dettaglio coi suoi affreschi e la caratteristica facciata a bande bianche e nere.
I più curiosi forse sapranno che sul Duomo di Genova aleggia un alone di mistero! Chi deciderà di visitare Genova e la Cattedrale di San Lorenzo, infatti, potrà imbattersi in alcuni simboli e cimeli dalla storia della città, portatori di leggende e curiosità senza tempo. Sapevate, ad esempio, che sulla facciata dell’antica chiesa si nasconde un cane, capace di misteriosi presagi in ambito amoroso? Dall’edificio di culto è possibile accedere inoltre al Museo del Tesoro della Cattedrale di San Lorenzo, custode di oggetti e reperti di inestimabile valore, e al Chiostro dei Canonici, sede dell’imperdibile Museo Diocesano.
A Genova i luoghi di interesse sono davvero moltissimi ma la Cattedrale di San Lorenzo custodisce al proprio interno opere d’arte di rara bellezza e grande valore che vanno ad arricchire e decorare le sue Cappelle e le zone absidali. Tra i tanti artisti genovesi e forestieri del XVI e del XVII secolo che hanno lavorato alla realizzazione del Duomo di Genova troviamo ad esempio Luca Cambiaso, che si occupò dei dipinti della Cappella Lercari con Giovanni Battista Castello detto “il Bergamasco”. E come dimenticare il poderoso lavoro di Lazzaro Tavarone, a cui i Padri del Comune commissionarono le splendide “Storie di San Lorenzo”, o la magnifica pala d’altare portata a termine da Federico Barocci? Il tour delle bellezze di San Lorenzo a Genova non finisce qui, ma prosegue attraverso la storia dell’antica Repubblica, famosa in tutto il mondo per i suoi fasti, i commerci del suo porto e le valorose imprese per mare.
La storia della Cattedrale di San Lorenzo affonda le sue radici in un tempo lontanissimo. Quel che sappiamo con certezza è che l’attuale Duomo non deve essere stato la prima Cattedrale di Genova, ruolo ricoperto, secondo le fonti dell’Arcivescovo Jacopo da Varagine, dalla Basilica di San Siro, un tempo chiamata Basilica dei Dodici Apostoli e costruita nel VI secolo all’esterno dell’antico nucleo cittadino. Altro dato certo, rilevato grazie ad alcune ricerche di tipo archeologico, sarebbe la presenza di un’antica comunità cristiana, presente a Genova a partire dalla metà del III secolo, che era solita adibire l’attuale area di San Lorenzo a cimitero, luogo di sepoltura già utilizzato in epoca romana. A partire dal IX secolo e per tutto il X secolo San Lorenzo diviene un punto di riferimento fondamentale, non solo sotto l’aspetto religioso, per la cittadinanza. È il 1098 quando, consegnata la Basilica di San Siro ai benedettini, la Cattedrale di San Lorenzo viene affidata alle sapienti mani dei “Magistri Antelami”, maestranze lombarde che, anche grazie a tasse comunali e ai proventi delle Crociate, si occupano di edificare un duomo capace di raffigurare la potenza di Genova, sempre crescente. L’edificio comincia quindi ad assumere le sembianze di quella che sarà la base dell’attuale Duomo di Genova, con i suoi maestosi portali laterali e le fiancate.
La Cattedrale di San Lorenzo custodisce le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città, arrivate a Genova al termine della Prima Crociata, ma non tutti sanno per quale motivo il Duomo di Genova sia intitolato a San Lorenzo Martire. Anche in questo caso, come per molti altri misteri riguardanti la storia di Genova, accorre in nostro soccorso un’antica leggenda. Secondo la tradizione, infatti, San Lorenzo e Papa Sisto II, diretti in Spagna, si sarebbero fermati in questa zona per cercare ospitalità. Accolti in un’abitazione collocata dove oggi sorge la Cattedrale di San Lorenzo, sarebbero stati però uccisi nella notte, e proprio nel luogo nel quale morirono sarebbero poi sorta una cappella e, successivamente, una chiesa. È bene ricordare che la tradizione colloca la morte del martire cristiano sulla via Tiburtina, a Roma, nel 258, mentre è pressoché certo che il santo abbia trovato ospitalità nel capoluogo ligure, proprio dove oggi sorge la Cattedrale di Genova.
Fu proprio il nuovo ruolo dell’edificio religioso, divenuto a tutti gli effetti Duomo di Genova, a favorire e incrementare l’urbanizzazione dell’area di San Lorenzo che nel 1155, in seguito all’edificazione delle mura cittadine, divenne il cuore pulsante della città. È il 1118 quando Papa Gelasio II consacra la chiesa a Cattedrale mentre nel 1133 all’edificio religioso viene conferito il rango arcivescovile. Divenuta per tutto il Medioevo teatro delle vicende politiche e cittadine di Genova, la Cattedrale di San Lorenzo subisce una poderosa ristrutturazione in stile gotico nel 1230. L’edificio religioso comincia ad assumere l’aspetto odierno divenendo in tutto e per tutto una cattedrale in stile gotico e mantenendo, dell’antica struttura romanica, i due portali laterali (di San Gottardo e San Giovanni). A causa di un devastante incendio, divampato nel 1296, l’edificio subì ingenti danni e venne quindi nuovamente ristrutturato attraverso la sostituzione della maggior parte dei capitelli e dei colonnati. A questo periodo risale la storica facciata a fasce bianche e nere, mentre ai primi del Trecento risalgono alcuni affreschi di tradizione bizantina collocati sulla controfacciata e sulle navate laterali, fortunatamente sopravvissuti allo scorrere del tempo.
È tra il 1307 e il 1312 che viene portata a termine la facciata e si comincia a costruire il campanile destro. Secondo il progetto originario, la Cattedrale di San Lorenzo avrebbe dovuto avere ben due torri campanarie, in perfetta linea con lo stile gotico francese, mentre vennero ricostruiti i colonnati lasciando inalterati i dettagli romanici preesistenti. Negli anni successivi, tra il XIV e il XV secolo, il Duomo di Genova fu arricchito attraverso la costruzione, lungo le navate, di numerosi altari e alcune cappelle e nel 1450 presero il via i lavori per l’edificazione della Cappella dedicata a San Giovanni Battista, collocata nella navata sinistra e adibita a custodire le ceneri del santo patrono di Genova. È il 1455 quando viene realizzata la loggia sulla torre di nord-est mentre nel 1522 viene aggiunta quella opposta, caratterizzata da forme riconducibili all’architettura manierista. Poderoso fu quindi l’intervento del noto architetto Galeazzo Alessi nel 1550. Su richiesta del Consiglio cittadino l’artista perugino riprogettò l’intera Cattedrale di San Lorenzo a Genova ma riuscì a portare a termine solo la copertura delle navate, la zona absidale, la cupola e la pavimentazione. Solo nel Seicento la Cattedrale di Genova fu finalmente terminata quando l’abside venne completata e decorata con stucchi dorati e con le “Storie di San Lorenzo”, affreschi tardo manieristi di Lazzaro Tavarone. Un ultimo restauro, effettuato alla fine dell’Ottocento, è infine riuscito a valorizzare le caratteristiche medievali della Cattedrale di San Lorenzo conferendole il suo aspetto attuale.
Descrivere a parole le bellezze che chiunque decida di organizzare una visita a Genova potrà ammirare entrando nella Cattedrale di San Lorenzo è impresa assai ardua. L’interno del Duomo del capoluogo ligure, con pianta basilicale e transetto e coro triabsidato, infatti, conserva magnifiche opere pittoriche e scultoree e sontuose decorazioni barocche composte da marmi policromi, stucchi e dorature. Oltre agli affreschi della controfacciata e alle navate laterali, arricchite dalla famosa Cappella di San Giovanni Battista e dall’Ultima Cena di Lazzaro Tavarone del 1626, procedendo verso coro e transetto potrete ammirare molte altre opere d’arte tra cui L’Assunzione di Luca Cambiaso e l’altare di Carlo Barabino nella cappella absidale sinistra.
Ad accogliere lo sguardo di residenti e turisti alla scoperta del Duomo di Genova sarà però la maestosa facciata della cattedrale. Caratterizzata da portali gotici e il classico paramento a bande bianche e nere, tipico dell’arte genovese e simbolo di nobiltà nel Medioevo, la Cattedrale di San Lorenzo presenta numerosi altorilievi e bassorilievi, sculture romaniche di influsso comasco e pisano e parecchie sculture gotiche. Come dimenticare, poi, i due grandi leoni che fiancheggiano la scalinata d’ingresso? Costruiti nel 1840 dallo scultore Carlo Rubatto, i grandi felini marmorei sono uno dei dettagli più fotografati dai turisti che ogni anno visitano la Cattedrale di S. Lorenzo a Genova.
Simbolo della storia della città, il Duomo di San Lorenzo a Genova ha rappresentato la longeva Repubblica nei secoli, ricoprendo il ruolo, insieme a Palazzo Ducale, di fulcro politico e religioso del capoluogo ligure. Tutt’oggi riconosciuta come uno dei più importanti monumenti della città insieme alla Lanterna di Genova, la Cattedrale di San Lorenzo consente ai suoi visitatori di ripercorrere, passo dopo passo, la storia della città. Vediamo quindi nel dettaglio a cosa dovrà assolutamente prestare attenzione chiunque decida di visitare Genova e il suo duomo.
Strano a dirsi ma un tempo Via San Lorenzo, a Genova, non esisteva affatto! Al suo posto infatti si snodava un intricato dedalo di caruggi e piccole piazze, e fu solo nel 1835 che, in seguito a una grande opera di riorganizzazione della viabilità, la via fu costruita smembrando e letteralmente “tagliando” edifici e porzioni di facciate per consentire un passaggio agevole alle merci che venivano trasportate in Piazza Caricamento. Oggi considerata una delle strade più famose e visitate di Genova, Via San Lorenzo è divenuta strada pedonale in occasione del G8 del 2001 e ospita lungo il suo tracciato molti edifici del sistema dei Palazzi dei Rolli. Custodendo quindi, sulle antiche facciate, splendidi rilievi, tondi marmorei settecenteschi ed edicole di pregio, la via resta una chicca da osservare con sguardo attento e pronto a nuove, meravigliose scoperte.
Lorenzo a Genova fa parte di un vasto sistema di opere d’arte e musei che, collocati in un contesto cittadino di grande valore, ci consentono di parlare di Complesso Monumentale di San Lorenzo. All’interno del Duomo di Genova infatti è stato allestito il Museo del Tesoro, una vera perla nell’ambito della museografia che ospita alcuni oggetti, religiosi e non, simbolo della storia della città. Collegato alla Cattedrale di San Lorenzo troviamo poi il famoso Chiostro dei Canonici, edificato nel XII secolo e oggi sede del Museo Diocesano.
Sono davvero molte le storie che da secoli ormai avvolgono la Cattedrale di San Lorenzo con un alone di fascino e mistero. Il capoluogo ligure infatti, oltre a essere famoso per il suo splendido mare ( il Galata Museo del Mare e la splendida spiaggetta di Boccadasse ne sono la prova), è particolarmente amato dai turisti di tutto il mondo per le antiche leggende tramandate di generazione in generazione, foriere di un’atmosfera magica senza eguali. Scopriamo quindi insieme, in un percorso a ritroso tra vicoli e caruggi, tutti gli affascinanti segreti del Duomo di Genova.
Stai decidendo cosa vedere a Genova e ti piacerebbe schiarirti le idee sulla Cattedrale di San Lorenzo? Se dopo aver conosciuto la storia e le origini del Duomo di Genova sei curioso di scoprire le valutazioni di altri turisti che, prima di te, hanno organizzato una visita a Genova e alla Cattedrale di San Lorenzo, qui troverai quel che cerchi. Ecco, selezionate per i nostri lettori, alcune recensioni degli utenti della rete, opinioni che potrete consultare visitando la pagina dedicata al Duomo di Genova su Tripadvisor.
C’è chi sostiene che visitare la Cattedrale di San Lorenzo sia un’esperienza da non perdere per la bellezza degli interni e l’affascinante storia del duomo.
E chi la considera una tappa obbligatoria per chiunque voglia vistare Genova.
Se dopo aver visitato l’Acquario di Genova e il Galata Museo del Mare, collocati nell’area del Porto Antico, vorrete risalire lungo Via San Lorenzo a Genova e incamminarvi nel cuore del centro storico della città, non potrete non soffermarvi ad ammirare la Cattedrale di San Lorenzo. La zona, oggi pedonale, è raggiungibile in automobile, in treno, in aereo o con i mezzi pubblici.
Ricordiamo inoltre che l’accesso al Duomo di Genova è completamente gratuito e organizzato per accogliere visitatori affetti da disabilità. Se volete invece avere informazioni più dettagliate sull’organizzazione delle attività parrocchiali all’interno della Cattedrale di San Lorenzo di Genova e scoprire gli orari delle messe, vi suggeriamo di consultare il sito ufficiale di Chiesa di Genova, dove potrete visionare dati sempre aggiornati anche in base alle nuove normative legate alla pandemia da Covid-19. Infine consigliamo vivamente a chiunque desideri visitare Genova di completare la sua esperienza presso la Cattedrale di San Lorenzo con una visita al Museo Diocesano e al Museo del Tesoro della Cattedrale di San Lorenzo dei quali abbiamo già esposto dettagli, orari e costi.
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