Quando sentiamo parlare dello zoo di Berlino il pensiero va inevitabilmente a “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino“. Fortunatamente gli eventi raccontati nel romanzo sono molto lontani dalla realtà attuale, che fa di questa attrazione una delle principali cose da vedere a Berlino. Lo zoo di Berlino, in tedesco Zoologischer Garten (da non confondere con il Tiergarten), è infatti del più famoso zoo di tutta Europa, che ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo e di tutte le età. Recentemente alcune star a quattro zampe hanno enormemente contribuito alla fama dello zoo: come dimenticare l’adorabile orsetto polare Knut o il panda gigante Bao Bao? Se siete in procinto di visitare Berlino, in particolare se viaggiate con bambini, non lasciatevi sfuggire l’occasione di vedere da vicino le più di 1.200 specie animali ospiti dello Zoo di Berlino.
Lo Zoo di Berlino è molto antico: è stato fondato addirittura nel 1844, per volere del re Federico Guglielmo IV. Nel corso dei secoli ha ospitato animali di ogni provenienza, e oggi è in prima linea nella tutela degli animali a rischio estinzione. Questo giardino zoologico, come detto, attira milioni di turisti ogni anno, sopratutto famiglie con bambini che restano sempre meravigliati dagli animali presenti. Tra l’altro, questo zoo si distingue dagli altri per due aspetti: si trova in pieno centro cittadino, costituendo un polmone verde e una vera e propria istituzione berlinese. In più, accanto ad animali esotici da ogni angolo del mondo, trovano spazio anche quelli più famigliari e domestici, ma che ormai sono quasi altrettanto rari da osservare. C’è infatti una zona dedicata proprio ai più piccoli (e non solo) con un “petting zoo” dove accarezzare, giocare e dare da mangiare a caprette, coniglietti e altri animali da fattoria. Per girare lo Zoo di Berlino, la mappa è davvero indispensabile:
Ci sono due porte diverse da cui accedere allo Zoo di Berlino:
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Il giardino zoologico è diviso in diverse aree tematiche:
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Entrando dalla Porta degli Elefanti (Elefantentor), sulla vostra destra vi imbattete in una meravigliosa vasca dove nuotano eleganti delle carpe koi giapponesi. È solo un assaggio di quello che troverete all’interno dell’Aquarium, un acquario che entusiasma grandi e bambini con la sua ricca varietà di animali acquatici. Oltre a pesci coloratissimi e minuscole meduse tra un intrico di coralli, al piano terra troverete ben sette vasche in cui potrete guardare da vicino animali affascinanti come gli squali.
All’interno dell’Aquarium, al piano superiore, da quasi 100 anni si trova la Sala dei Coccodrilli e diversi terrari che ospitano tartarughe, serpenti e altri rettili. Infine, all’ultimo piano, uno spazio che o si ama o si odia: l’insettario, il regno di anfibi e insetti. Affascinante il percorso delle formiche, visibile attraverso tubi in plastica trasparente.
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Lo Zoo di Berlino confina, e fa parzialmente parte, del Großer Tiergarten, un enorme parco pubblico veramente speciale. Nasce nel 1527 come zona di caccia reale: un vero e proprio bosco dove cacciare animali selvatici, specialmente cervi, obbligati a rimanervi all’interno grazie alle recinzioni esterne. Con la progressiva crescita della città di Berlino il terreno a disposizione per la caccia si è mano mano ridotto. Contemporaneamente, i sovrani che si sono succeduti hanno apportato modifiche, edificando strutture ancora visibili e, sopratutto, facendo passare attraverso il bosco alcune strade principali di Berlino, come Unter den Linden.
Ad oggi il Großer Tiergarten è un polmone verde meraviglioso, un’oasi di pace fatta di laghi, boschi, prati e sentieri naturalistici. Questo immenso parco è davvero uno degli elementi che rende Berlino una città perfettamente bilanciata tra storia, natura, modernità e animo cosmopolita.
Se vi capita di visitare Berlino e il Großer Tiergarten d’estate, meglio essere psicologicamente preparati: molti tedeschi amano godere appieno del sole, quando c’è. E per “appieno” s’intende nudi, completamente nudi!
Al centro della grande rotonda all’interno del Großer Tiergarten si trova la famosa Colonna della Vittoria (Siegessäule), monumento commemorativo della vittoria prussiana nella guerra contro la Danimarca. I berlinesi la chiamano Goldelse (Elsa d’Oro) e fu inaugurata nel 1873 e nel tempo sono stati modificati e aggiunti dei particolari, sempre volti a commemorare le diverse vittorie belliche, come ad esempio la scultura di bronzo della Vittoria a memoria della guerra contro Austria e Francia. La Colonna della Vittoria, inizialmente collocata vicino al Reichstag, fu spostata nella posizione attuale durante il regime nazista in modo da renderla visibile già dalla Porta di Brandeburgo. Il quarto e ultimo blocco della colonna è stato aggiunto solo nel 1941, in occasione della vittoria della Germania sulla Francia. Quando la Germania uscì però sconfitta dal conflitto mondiale, alcuni elementi e particolari delle decorazioni della colonna furono rimossi e ripristinati solo successivamente.
Il granito rosso alla base della colonna rappresenta l’Impero Tedesco. A sua volta, i blocchi che la costituiscono sono arricchiti con le bocche da fuoco di tre cannoni, che rappresentano altrettante vittorie in guerra, così come i rilievi in bronzo sul basamento. Complessivamente la Colonna della Vittoria del Großer Tiergarten è alta 66,89 metri, di cui 8,3 occupati dalla statua della Vittoria, per un totale di 35 tonnellate. Con la sua altezza, la Siegessäule costituisce uno stupefacente punto di osservazione su Berlino, se avete la pazienza e la tenacia di salire per ben 285 gradini.
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Tra le cose da vedere a Berlino quando si viaggia in famiglia non può certo mancare questo zoo. Le attrattive per i grandi incontrano armoniosamente quelle per i più piccoli, ai quali sono dedicate attenzioni particolari. Ci sono infatti ben due aree dedicate a loro. La principale è più divertente è certamente quella ispirata alla favola dei fratelli Grimm, Hans im Glück, dello streichelzoo. Qui i bambini (e gli adulti che vogliono tornare bambini per un momento) hanno la possibilità di accarezzare, nutrire e giocare con simpatici animali da fattoria come agnellini, caprette e pony. Lo Streichelzoo (Petting Zoo in inglese) si trova proprio dietro alla zona dedicata ai volatili (World of Birds). Poco lontano, tra la roccia degli orsi e la zona riservata agli gnu, c’è un parco giochi dove correre, scivolare e arrampicarsi (lo trovate sotto la voce Spielplatz). E se dopo tutto questo accarezzare, correre e giocare sale un po’ di stanchezza, è possibile affittare passeggini e carretti, per continuare a esplorare lo zoo in tutta sicurezza e relax.
Per ogni ulteriore informazione è sempre meglio consultare direttamente il sito dello zoo.
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All’interno dello Zoo di Berlino è possibile assistere anche al momento del pasto di diversi animali. Per alcuni di essi, è prevista una vera e propria introduzione con una guida che vi spiega in cosa consiste l’alimentazione e come si nutrono. Si inizia dagli orsi polari alle 10:30, e poi a seguire ogni mezz’ora ogni animale riceve il suo pasto. Gli ultimi a essere serviti sono le scimmie, alle 16:00. Nello specifico:
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Lo Zoo di Berlino si trova nel quartiere Tiergarten. Ci si arriva comodamente scendendo alla fermata della stazione ferroviaria Zoologischer Garten Bahnof, dove passano sia le linee della U-Bahn che della S-Bahn.
L’ingresso principale (Porta dei Leoni, Löwentor) si trova in Hardenbergplatz, mentre la Porta degli Elefanti si trova in Budapester Strasse.
Le linee che passano per la Zoologischer Garten Bahnof sono:
Per visitare solo l’Aquarium si può accedere direttamente dalla adiacente Porta degli Elefanti.
Lo Zoo di Berlino è aperto tutto l’anno con i seguenti orari:
Le casse per acquistare i biglietti chiudono un’ora della chiusura dello zoo. Per ulteriori informazioni sullo Zoo di Berlino, il sito ufficiale è sempre aggiornato con le ultime novità.
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Come detto, lo Zoo di Berlino attrae milioni di visitatori ogni anno grazie alla incredibile varietà di animali presenti, all’organizzazione impeccabile (con tanto di punti ristoro ben forniti), per il suo essere estremamente family-friendly e perché… chi non ama gli animali? Ecco cosa dice chi l’ha già visitato, direttamente dalla pagina TripAdvisor dedicata:
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