Si tratta del TIBET del centro Italia ed è una perla che ci invidiano tutti | Andarci a Pasqua è la scelta migliore

Un luogo da scoprire (commons.wikimedia.org/Graziano Coppa) - www.cosediviaggio.it
Ci sono luoghi nel mondo che sembrano sospesi nel tempo, inaccessibili e avvolti da un’aura di misticismo. E non sono così lontani.
Il Tibet, con i suoi vasti altopiani e i monasteri incastonati tra le rocce, incarna perfettamente una remota dimensione fuori dal tempo. Qui, la spiritualità si fonde con la natura aspra, e la vita scorre a un ritmo lontano dalle frenesie moderne.
I monasteri buddisti, arroccati su vette vertiginose, si presentano come rifugi di pace e contemplazione, dove il silenzio diventa il linguaggio stesso dell’esistenza.
L’aria rarefatta e i paesaggi sconfinati trasmettono una sensazione di distacco dal resto del mondo, quasi che chiunque vi metta piede venga trascinato in un’altra epoca.
Tuttavia, il fascino di questi luoghi remoti non è esclusivo dell’Asia: anche in Italia esistono borghi che evocano la stessa magia e il medesimo senso di isolamento.
Una fortezza tra le nuvole
Tra le meraviglie italiane che richiamano l’austera bellezza del Tibet, Elcito occupa un posto speciale. Situato nelle Marche, questo pittoresco borgo si erge a oltre 800 metri di altitudine, aggrappato alle pendici del Monte San Vicino. Il suo aspetto austero e la posizione defilata gli hanno valso il soprannome di “Tibet delle Marche“, un luogo dove la natura regna sovrana e il tempo sembra essersi fermato.
Come riportano i libri degli scrittori Silvia Alessandrini Calisti e Claudio Cicconi, Elcito nacque come avamposto medievale, legato all’Abbazia di Valfucina, e nel corso dei secoli ha mantenuto intatta la sua struttura originaria. Le case in pietra, le viuzze strette e l’assenza di negozi o servizi moderni contribuiscono a renderlo un luogo sospeso nel tempo. Il borgo ha conosciuto un progressivo spopolamento e oggi conta pochissimi residenti, preservando quel fascino autentico e misterioso che attira viaggiatori in cerca di quiete e bellezza.

Un viaggio nel silenzio e nella storia
Elcito è un borgo da scoprire a piedi. Dopo aver parcheggiato l’auto, si inizia a salire verso la piazzetta principale, dove si erge la chiesa di San Rocco, risalente al XVI secolo. Passeggiando tra le affascinanti case in pietra, si possono ammirare fotografie che narrano la vita del borgo nel periodo post-bellico, offrendo uno spaccato di una comunità che ha affrontato tempi difficili, ma pieni di tradizioni vivaci.
Nei dintorni di Elcito ci sono però altre mete assolutamente affascinanti da scoprire. La prima è l’abbazia di Sant’Urbano, situata nel comune di Apiro, è celebre per il misterioso fenomeno dell'”occhio di Sant’Urbano”, che si manifesta in due occasioni specifiche dell’anno. A Cupramontana, inoltre, è possibile visitare l’eremo dei frati bianchi, noto per le sue suggestive grotte scavate nella roccia, mentre l’abbazia di Fiastra rappresenta un’oasi di tranquillità immersa nel verde della natura.